Pax Appeal

PaxAppeal è uno stato d’animo e d’intelletto che ATTRAE alla “facilitazione” della conflittualità. Opera con magnetismo emozionale e approccio creativo alla ragionata e pacifica composizione delle liti.

Vai alla sezione

Progetto Comm-Unico

Progetto Comm-Unico è un progetto strategico di base per la diffusione della Conciliazione e Mediazione delle liti in Italia. Prevede intuizioni e visioni sulla Mediazione basate sull’ uso della Telematica, e fa emergere la figura del facilitatore, come professionista Negoziatore di parte.

Vai alla sezione

Pensatoio Think-tank

In questa sezione sono raccolti gli spunti di riflessione dello Studio del Dottor Gian Marco Boccanera, in termini di serbatoio di pensiero creativo (creative think-tank). 

Vai alla sezione

Il Pensatoio Think Tank

09
Dic
2010

I Social Network: come usarli strategicamente

. Posted in Think Tank

Le attuali tecnologie disponibili del WEB 2.0 consentono la forma di replicazione di nuove idee e di nuovo meme, in quanto fondate sulla RELAZIONABILITA’ e CONDIVISIONE dei contenuti. Ed anche fondate sulla capacità di generare approvazione sociale o di intercettare e diffondere biasimo sociale.

 

Il Web non è più una semplice e sola VETRINA dove esporre i prodotti o i servizi che si intendono proporre all’utenza, ma è una grande piazza (agorà), ove la presentazione del prodotto e/o del servizio viene sostenuta (o stroncata) dalla Community alla quale è destinato, e che ne esprime funzionalità, utilità, pregi e difetti, in ambito umano condiviso e relazionale.

 

Si capisce allora che questo trend sta sconvolgendo il modo tradizionale di fare MARKETING, poiché un errato presidio sui maggiori social network può ledere e mettere a rischio pesantemente l’immagine aziendale,  dinanzi all’emersione veicolata di elementi di insoddisfazione da parte dell’utenza.

 

A questo punto posso fornire un recente contributo di esperienza personale e diretta. Nell’esperienza creativa dello sviluppo del sito studioboccanera.com ho immaginato di identificare il sito del mio Studio come pianeta e di collegare ad esso tanti satelliti quanti, a mio avviso, sono i maggiori Social Network al momento, ovvero: Facebook, Twitter, You-Tube, Linked-In e Xing.


Ciascuno di questi Social Network è finalizzato ad esprimere un preciso obiettivo strategico.

 

Cominciamo da TWITTER:

Twitter è un social network di micro-blogging che consente in TEMPO REALE di trasmettere, ricevere e rilanciare SMS (short messages) sulla rete Internet di non oltre 140 caratteri, spazi compresi. Rappresenta la forma estrema della SINTESI, richiesta per esprimere e veicolare in poche ed essenziali battute: notizie, status di essere, sensazioni, opinioni, nuovi modi di fare, innovazioni e idee, informazioni e soprattutto LINK ipertestuali a indirizzi URL della rete, foto e video. Ad oggi, TWITTER è considerato il più strategico dei Social Network disponibili e ne ha dato ampia dimostrazione durante avvenimenti critici come l’ammaraggio dell’aereo U.S.A. nel fiume Hudson, le manifestazioni dei dissidenti in Cina,  e il terremoto di Haiti, solo per fare alcuni esempi.

 

Se adeguatamente gestito con  applicazioni, quali HootSuite, Seesmic, Twitterific, Tweetdeck, TwitPic, etc., TWITTER consente funzionalità di comunicazione incredibili e innovative, soprattutto grazie alla mancanza di barriere e filtri al flusso di informazioni,  e grazie alla capacità replicativa e pandemica del cosiddetto Re-Tweet, ovvero del rilancio esponenziale ai propri follower di un tweet ritenuto valido e meritevole di rilancio in moderno “tam-tam” e passaparola.

 

Come funziona? Il messaggio SMS che si compone usando la tastiera reale del PC, o la tastiera virtuale del telefonino o dell’i-Pad, è chiamato TWEET (cinguettìo) e deve essere espresso in non oltre 140 caratteri, compresi gli spazi. Questa fondamentale regola ci abitua alla SINTESI, poiché se viene superato il limite, il messaggio non può essere inviato. Chiaramente, viaggiando sulla rete Internet, il Tweet è gratis, ovvero non si paga nulla al gestore di telefonia, salvo l’accesso a Internet dal quale si è collegati.

 

A chi mandare il Tweet? Il Tweet può essere inviato a chiunque abbia attivato un indirizzo (account) su Twitter, senza alcuna limitazione, salvo la protezione (rara) dei tweet in entrata. L’indirizzo su Twitter di ciascun utente è preceduto dalla chiocciola @ e dal nome o da una parola evocativa, ad esempio il mio indirizzo Twitter è: @gmboccanera, ma anche @facilitatore.

 

E’ possibile scegliere le persone che vogliamo seguire (FOLLOWING), cioè quelli che ci interessano particolarmente, verso i quali abbiamo una certa curiosità e dai quali vogliamo sapere quello che dicono su Twitter, ed essere così informati in tempo reale. Una volta scelto come following (=da seguire) una certa persona o ente, tutti i TWEETS di questo verranno indirizzati sulla nostra timeline, ovvero sulla nostra barra di scorrimento verticale dei TWEETS, che si aggiorna costantemente, mettendo ai primi posti i TWEETS più recenti, dopo pochi secondi dal loro invio sulla rete.

 

Le persone che invece seguiranno noi (FOLLOWER) saranno i principali destinatari dei nostri TWEETS, in maniera indistinta e automatica, senza mettere di volta in volta l’indirizzo dei destinatari, né la loro lista. Altre utilità possono essere attivate con il messaggio diretto (DM), quando non riteniamo di dare risalto pubblico a qualche informazione da condividere solo con il nostro destinatario; oppure con il REPLY, cioè con la risposta, in modalità pubblica, ad un messaggio che abbiamo ricevuto.

 

Si capisce allora come TWITTER sia diventato in brevissimo termine un beniamino degli utenti della Rete, proprio perché consente le seguenti utilità:

  • Velocità di aggiornamento (pochi secondi) e di trasmissione delle notizie senza limiti e filtri in totale REAL TIME, cioè in tempo reale vero;
  • Capacità di inoltrare messaggi di testo, video, foto, audio e link a chiunque, rendendone visibile il gesto a tutti (siamo perennemente su Internet come in una gigantesca piazza virtuale);
  • Capacità di influire sul convincimento di utenti grazie alla pubblicazione di notizie ritenute di loro interesse, o a loro tutela, o per loro migliore informativa;
  • Gratuità e illimitatezza del numero di Tweets che possono essere gestiti da ogni singolo account.

Ad oggi il solo account @gmboccanera su Twitter consente il collegamento a circa 1.300 Followers e segue le informazioni da circa 450 Following.

 

Twitter è stato adottato dal Parlamento Britannico che ha sensibilizzato i deputati a farne uso e a mettere “in piazza” le loro facce per raccogliere consensi e dissensi, in ciò esprimendo una interpretazione innovativa del concetto di libertà e di rappresentanza politica.I nostri politici italiani sono su Twitter ancora in pattuglia ridotta e tra i pochi ricordiamo: Bersani, Brunetta, Di Pietro, Carfagna, Franceschini, Vendola, Polverini, Frattini, ed altri.

 

YOU-TUBE


You-Tube è un social network di personal broadcasting, ovvero di trasmissione personale di video, adesso anche in modalità HD (High Definition).

 

La capacità multimediale di molti siti Internet in tutto il mondo, compreso studioboccanera.com, deve molto a You-Tube, perché i video normalmente mostrati sui siti Internet in realtà sono “embeddati”, ovvero accolti con un codice HTML che li fa replicare proprio da You-Tube, ove fisicamente sono presenti come spazi di memoria , adeguatamente compressi e codificati.

 

You-Tube consente di pubblicare anche file musicali e slides in movimento, e rappresenta al momento il più importante social network di comunicazione multimediale audio/video presente sul panorama. Consente l’importante utilità di alleggerire il proprio sito dai contenuti multimediali che occupano maggior memoria, e quindi risulterebbero pesanti da gestire in download, consentendo l’accoglimento degli stessi sui server di You-Tube e la fruizione replicata (embedded).

 

FACEBOOK


FACEBOOK è considerato un po’ il padre dei Social Network. Nato da una felice intuizione del giovane Mark Zuckerberg come “libro delle facce” della Harvard University School è presto diventato un fenomeno mondiale, proiettando, a soli 26 anni, il suo giovane inventore nell’alveo degli uomini più ricchi del pianeta.Facebook ha presto soppiantato il rivale MySpace nella lista delle preferenze dei teenagers ed adesso viaggia sugli oltre 500 milioni di iscritti in tutto il mondo.

 

Facebook ha contribuito in maniera determinante, insieme ad altri Social Network, alla campagna elettorale del Presidente U.S.A. Barack Obama, condotta all’insegna della parola d’ordine: “non solo comunicare, ma coinvolgere” (Yes, We can ).Al momento sono presenti su Facebook non solo privati, ma anche aziende ed Enti con figure di Community Manager che ne presidiano i contenuti, i commenti e le tendenze degli utenti, attenzionando in modo particolare quelli relativi alla loro azienda. In ciò sostenendo adeguatamente il Marketing ed il posizionamento strategico.

 

Consideriamo poi che la nuova versione di Facebook consente di fare sharing, ovvero di condividere anche foto e filmati con chiunque sia di nostro gradimento. Le nuove funzionalità consentite dai dispositivi portatili, tipo i-Phone, i-Pad e telefonini di ultima generazione H3G (smart-phone), ci permettono di rimanere sempre connessi (always on) e seguire in tempo reale le evoluzioni delle nostre relazioni.

 

La nuova frontiera è la diffusione dei device collegati ad Internet via rete mobile, che sta  realizzando il “Mobile Social Networking“ promettendo grandi sviluppi, anche nel mondo professionale.

 

LINKED-IN


LINKED-IN è un Social Network di tipo professionale, cioè consente l’ AGGREGAZIONE di CONTATTI e PROFILI PROFESSIONALI consentendone la condivisione e la conoscibilità attraverso la partecipazione a Gruppi e a tematiche di interesse comune. Anche LINKEDIN, come Facebook, consente interazioni con Twitter e colpisce per la grande potenzialità di impatto che esprime nel quadro delle esperienze, specializzazioni e skill dell’individuo che vi apre un account. E’ possibile inserire slides e il proprio C.V. per renderlo visibile in maniera pubblica ai recruiter e agli uffici del personale aziendali, che ormai utilizzano Linkedin in via prioritaria, rispetto ad altri canali tradizionali di ricerca del personale.

 

E’ possibile pubblicare proprie discussioni su temi ritenuti di interesse collettivo professionale, e rispondere con propri commenti a discussioni iniziate da altri. Interessanti funzionalità consentono di pubblicare promozioni e offerte/ricerche di lavoro. Per ampliare la propria rete di contatti su LINKEDIN, normalmente si procede ad inviti personali; una volta accettato il contatto si accede alla lista dei contatti condivisi in primo livello (contatti diretti), secondo livello (contatti dei tuoi contatti diretti) e terzo livello (contatti dei contatti dei tuoi contatti diretti), arrivando nell’ordine di milioni di persone potenzialmente disponibili, e comunque contattabili con un click.

 

Al momento della pubblicazione del presente libro (Novembre 2010) la rete dei contatti professionali di studioboccanera.com su LINKEDIN riunisce circa 1.500 contatti diretti, che consentono il collegamento, in via indiretta, con circa 9 milioni di Professionisti in Italia e nel Mondo.

 

XING


XING è un altro Social Network di tipo professionale, con qualche variazione rispetto al precedente LINKEDIN, e con lo stesso obiettivo di mettere a frutto mediante condivisione: contatti, competenze, specializzazioni professionali.

XING rappresenta un social network in crescita, inizialmente sviluppato in Germania, oggi mette in relazione oltre 10 milioni di utenti in tutto il Mondo. Ha una caratterizzazione semplificata rispetto a Linkedin ed alcuni limiti rispetto alle applicazioni che in esso possono essere accolte. Permette l’aggregazione in Gruppi e di accedere anche alle offerte di lavoro pubblicate sul sito.

 

L’uso saggio dei Social Network insieme alle potenzialità del Web 2.0 sono due assi innovativi e strategici della Comunicazione, di qualsiasi tipo di comunicazione.

 

I Media Tradizionali, TV, Radio, Giornali, Riviste, sono presidiati con grande attenzione e non consentono facile accesso, senza filtri adeguati. I Media Innovativi invece sono più aperti a Tutti e consentono di veicolare IDEE e SOLUZIONI con maggiori ambiti di movimento e di espressione, e soprattutto senza essere, necessariamente e completamente, soggetti al previo gradimento dell’ Establishment e alle relative investiture.

 

In Italia il TALENTO, che spesso fa rima con TORMENTO, con i Social Network e il Web 2.0 assume una dimensione espressiva diversa, più divulgativa, più pandemica e più satisfattiva.

 

Troppi anni e troppi cervelli sono – rispettivamente – trascorsi e hanno preso il volo verso lontane destinazioni estere, apparse più meritocratiche, rispetto alla nostra cara Italia coi suoi Soloni e Baroni.

 

Con la diffusione dei Social Network e del Web relazionale 2.0 queste persone talentuose e creative avranno una chance in più: quella di aggregare intorno a sé altre persone con cui condividere la VISIONE CREATIVA di ciò che stanno facendo o progettando e contribuire al MIGLIORAMENTO di sé e della Comunità di cui tutti Noi facciamo parte. Sarà più difficile per i detrattori mettere in campo le tradizionali pratiche isolazionistiche e “ad excludendum” di chi, essendo troppo avanti, rappresenta minaccia per l’ordine costituito.

 

L’evoluzione che si è compiuta transitando dal Web 1.0 al Web 2.0 ha permesso il passaggio dai siti-vetrina ai siti-relazionali. L’approccio alla passività delle informazioni da rendere ai navigatori Internet come “spettatori” ha ceduto il passo ad un nuovo approccio, tipico del Web 2.0 che permette la fruizione BIDIREZIONALE delle informazioni, ovvero la possibilità di partecipare alla fruizione delle stesse.

 

Ecco perché al Web 2.0 si associa il termine “relazionale” e “partecipativo”: proprio perché il singolo sviluppa capacità attiva nella comunicazione che riceve e che rilancia. Anzi l’utente diventa pro-attivo, migliorando nel passaggio questa forma di comunicazione iniziale.

 

Il WEB 2.0 è un grande elemento didattico e pedagogico, poiché sviluppa la capacità di porsi domande e di nutrire dubbi, consente la possibilità di esprimerli senza filtri da terzi, permette di evolvere, rispetto alle informazioni dei Media, da soggetto passivo a soggetto attivo, e viepiù a soggetto pro-attivo.

 

Il Web 2.0 consente la REPLICAZIONE DEI MEMI, influendo sulla loro inerzia o deriva memetica e consentendo la replicazione virale e pandemica delle IDEE.

 

Elementi tipici del Web 2.0 sono i blog, piazze virtuali dove si intrecciano e fervono discussioni con vari livelli di moderazione e secondo quanto deciso dal “blogger”, ovvero dall’animatore del BLOG.

 

Altri elementi tipici sono: le Aree WI-KI, termine mutuato dalla lingua hawaiana che significa “presto, veloce”, che indica una partizione di sito web in cui gli utilizzatori condividono, in piena collaborazione tra loro, esperienze comuni, in modo che ciascuno si arricchisca dei traguardi, delle scoperte e delle intuizioni raggiunte dagli altri. Ed il tutto, ad onore del nome, in grande velocità di esposizione e di apprendimento migliorativo.

 

La WIKI è come un garage creativo, dove tutti quelli che entrano sono in grado di montare qualcosa o di modificare qualcosa con vantaggio per tutti gli altri. Le aree WIKI rappresentano un buon meme evolutivo dell’argomento che viene trattato. E, quello che è ancora più importante, segnano per tutti gli aderenti un importante senso di appartenenza e riconoscimento sociale (approvazione sociale) nel far parte di una Community che si fonda su canoni e valori di condivisione, collaborazione, miglioramento, volontariato.

 

Lo stesso “CLOUD COMPUTING” (computer sulle nuvole) rappresenta un elemento qualificante del Web 2.0. Superata la necessità fisica di alloggiare hardware e software in casa propria e doversi preoccupare di aggiornamento, di obsolescenza del prodotto PC e programmi, di antivirus, di problematiche di continuità del lavoro, la soluzione geniale è stata di portare “tra le nuvole” tutto questo.  Ovvero di remotizzare, dislocandolo in apposite server farm dedicate, il servizio completo che viene erogato non più direttamente dal PC locale, bensì dalla partizione condivisa del Server remoto.

 

Tale servizio innovativo, oggi di grande interesse, si chiama “software as a service” e consente di superare alcuni limiti fisici e temporali delle soluzioni tradizionali. Consente l’accesso alla propria partizione di dati 24 ore al giorno 365 giorni l’anno, superando la necessità di un accesso dedicato, quale poteva essere il proprio PC o il proprio portatile, e divenendo un servizio fruibile senza limiti di tempo e di spazio a disposizione sulla rete Internet, che ne fa da anello di congiunzione.

 

Con questo METODO, si supera il LIMITE DI SPAZIO E DI TEMPO in cui i dati sono a disposizione per la condivisione (sharing), e si REMOTIZZA il loro efficace ed efficiente utilizzo.

Il WEB 2.0 è un valido strumento per allenare la CONSILIENZA del SAPERE attraverso la Condivisione convinta di esperienze, specializzazioni e saperi.

 

E’ un valido strumento per allenarci a valutare da una buona ottica l’immaterialità satisfattiva della compartecipazione, del senso di appartenenza ad una Community, del senso di apprezzamento e riconoscibilità sociale (premio sociale), del volontariato migliorativo delle condizioni di altri. E dell’intimistico e individuale senso di orgoglio a pensarla così.

 

In questi tempi difficili, i citati Valori possono essere di formidabile aiuto a destare le Coscienze.

 

Recentemente su un muro della irlandese città di Dublino, è apparso un murales particolarmente rappresentativo e riconoscibile, che si presenta così:

 

"In un Mondo pieno di Vergogna e di rimpianto, fai qualcosa di cui essere orgoglioso"

“In a World full of Shame + Regret , do something to be proud of”.

 

 

Gian Marco Boccanera,

estratto dal libro "Conciliazione e Strategia".

 

 

CLICCA QUI per acquistare il libro "Conciliazione & Strategia: Meme evolutivo del Sistema-Paese"

Contatti

c_Telefono Telefono
+39 06.77.07.36.80
c_Skype Skype
gian.marco.boccanera
c_Agenda Appuntamento
richiedilo qui!
c_Email

Clicca qui per inviarci una mail

Consulenza-prepagata-bottone 

Consulenza prepagata 

Libri

Disponibile il nuovo Libro Atti Convegno PaxLab "Conciliazione: Un'Opportunità per il Sistema-Paese?

Nuove frontiere per lo sviluppo strategico delle professioni liberali"

Compra ora il libro

Ancora disponibile Libro su "Conciliazione & Strategia: Meme evolutivo del Sistema-Paese" .

Compra ora il libro

 

La Carta dei Servizi


 

Ci trovi su...

social_facebook_box_blue_128googleplus_box_red_64social_twitter_box_blue_128youtube_logosocial_linkedin_box_blue_128studioboccanera xingsocial_rss_box_orange_128

 



Network

Cerca

images

 

Aforismi e Philosophia

M.Twain

Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avrete fatto, ma di quelle che non avrete fatto.        ... Read More...
IMAGE Oscar Wilde (uno)

      Sono solo i superficiali a non giudicare dalle apparenze. Oscar Wilde   GUARDA IL VIDEO>> Read More...
J.M.Keynes

L'amore del denaro come possesso... sarà riconosciuto per quello che è: una passione morbosa, un po' ripugnante, una di quelle propensioni a metà... Read More...
F.Nietzsche 2

Tutti gli uomini, di tutte le epoche, e ancora oggi, si dividono in schiavi e liberi perché chi non dispone di due terzi della sua giornata è uno... Read More...
Machiavelli (dieci)

Dal momento che l'amore e la paura possono difficilmente coesistere, se dobbiamo scegliere fra uno dei due, è molto più sicuro essere temuti che... Read More...
Machiavelli (nove)

Dove men si sa, più si sospetta.... Read More...
Machiavelli (otto)

Dove men si sa, più si sospetta.... Read More...
Machiavelli (sette)

Dove c'è una grande volontà non possono esserci grandi difficoltà.... Read More...
Edoardo 1

In questa vita nessuno può mettere il punto. Esiste soltanto il punto e... Read More...
Edoardo2

Signore, dammi il coraggio di cambiare la cose che possono essere cambiate, dammi la forza di accettare quelle che non possono essere cambiate e... Read More...
IMAGE Anthony Crosland

 Quelle stesse cose che una generazione considera un lusso, sono considerate dalla generazione successiva una necessità.... Read More...
John Maynard Keynes

Non è tanto difficile realizzare le idee nuove, quanto sfuggire  alle vecchie, radicate in ogni angolo del nostro... Read More...
IMAGE Gilbert K. Chesterton

      La differenza tra costruzione e creazione? La prima si può amare quando la si vede. La seconda si ama prima ancora che... Read More...
S. Agostino

La misura dell'amore è amare senza... Read More...
Eduardo

In questa vita nessuno può mettere il punto. Esiste soltanto il punto e... Read More...