Pax Appeal

PaxAppeal è uno stato d’animo e d’intelletto che ATTRAE alla “facilitazione” della conflittualità. Opera con magnetismo emozionale e approccio creativo alla ragionata e pacifica composizione delle liti.

Vai alla sezione

Progetto Comm-Unico

Progetto Comm-Unico è un progetto strategico di base per la diffusione della Conciliazione e Mediazione delle liti in Italia. Prevede intuizioni e visioni sulla Mediazione basate sull’ uso della Telematica, e fa emergere la figura del facilitatore, come professionista Negoziatore di parte.

Vai alla sezione

Pensatoio Think-tank

In questa sezione sono raccolti gli spunti di riflessione dello Studio del Dottor Gian Marco Boccanera, in termini di serbatoio di pensiero creativo (creative think-tank). 

Vai alla sezione

Il Pensatoio Think Tank

Ruolo Sociale delle Libere Professioni Italiane. E’ tempo di cambiare

. Posted in Think Tank

 

La Crisi che stiamo vivendo è diversa dalle altre che l'hanno preceduta, ed è molto più grave, pervasiva, durevole e devastante. E non ha ancora pienamente spiegato effetti.

L'onda lunga deve ancora arrivare e bisogna fare qualcosa per far sì che almeno qualcuno si trovi consapevolmente pronto ad affrontarne la dirompente portata.

Il tempo per cambiare è arrivato: cambiare ottica di visione, cambiare abitudini e costumi, cambiare aspettative sul modo di vivere la vita, riappropriandoci dell’essenza intima e non solo della forma esteriore delle cose. Forse è opportuno anche arrivare a ripensare il capitalismo nella forma più adeguata, reinterpretandolo in chiave innovativa, sostenibile ed equitativa .

Non siamo nati solo per possedere al fine di consumare, pensando di trarne effimera quanto sfuggente soddisfazione. Non esiste solo la materialità del corpo, ma anche la spiritualità e la conoscenza della mente, che, ugualmente al corpo, deve alimentarsi  e così crescere sana e trasmettere alle altre menti che verranno il proprio patrimonio di pensiero. Migliorare la conoscenza è comprendere per sopra-vivere, ovvero per  vivere-meglio.

Per vivere meglio e al (possibile) riparo dagli scossoni della Crisi attuale e da tutte le altre che la seguiranno per successiva talea.

Un interessante spunto di meditazione mi è stato fornito da Jacques Attali, illuminato economista e giornalista francese, quando sostiene che i governi  stanno basando le proprie strategie di contenimento della Crisi nel far pagare ai contribuenti di dopodomani gli errori dei banchieri di ieri,  e i bonus dei banchieri di oggi.  Fino a che punto possiamo spingerci in avanti con un tale azzardo morale, senza mettere mano alla vera base dei problemi?

Non sarà facile spiegare al ceto sociale medio e a quello di base che, ad un certo punto, saranno finiti gli aiuti a sostegno del reddito, oltre ad essere finito pure il reddito, mentre dovranno contemporaneamente essere soddisfatti gli impegni pubblici nazionali e internazionali  che drenano sempre più liquidità e garanzie di Stato verso l’ Europa, la BCE, e i  Fondi Salva-Stati. E il reddito disponibile al singolo individuo diminuisce sempre di più, mentre si intacca il patrimonio e il risparmio, già pesantemente falcidiato nel recente  passato da abusi, truffe, rapine e malversazioni di ogni genere.

Qualcuno allora potrà iniziare a pensare di cercare il colpevole, e potrà subire il malevolo influsso di strumentalizzazioni da "caccia all'untore" di manzoniana memoria. Il rischio c'è. E gli appelli continui delle Istituzioni in tal senso lo lasciano intendere con chiarezza. Questo rischio deve necessariamente essere contenuto e minimizzato. Ciascuno deve fare la sua parte per evitare che il declino economico e finanziario che stiamo sperimentando diventi una deriva sociale pericolosa, che possa mettere a rischio lo stesso sistema democratico del Paese.

Ed è strategico l'apporto del SAPERE delle PROFESSIONI. In un’epoca dove è messa in discussione l'essenza stessa del Turbocapitalismo, il PENSARE deve riguadagnare posizioni perdute sul PRODURRE.  Perché attraverso il pensiero creativo e innovativo  si possono creare condizioni di nuovo sviluppo, semplicemente MIGLIORANDO quello che già c’è e RISCOPRENDO alternative al P.I.L.. Come? Innovando con Creatività.  Si possono trovare fonti e filoni di nuove attività, di innegabile portata collettiva, che attraverso il mondo delle Professioni, uniscono e non dividono i ceti sociali, sempre più distaccati gli uni dagli altri.

Le PROFESSIONI dovranno riscoprire l’essenza sociale del loro essere, “gettando ponti” e non “innalzando muri e steccati” di presunte e inviolabili tutele anacronistiche di categoria. Le Professioni, unitamente alla ricerca dell'innovazione e alla riscoperta della creatività di cui sono, o dovranno ancora di più essere portatrici, possono essere un buon BALUARDO a sostegno della traballante coesione sociale. Recuperando in ciò anche una rinnovata impronta sociale (Social Footprint) che consenta loro di accreditarsi come ancora necessarie al bene comune.

 

La Mongolfiera sociale si sta pericolosamente sgonfiando, proprio come una delle innumerevoli, giganti e nefaste bolle che sono comparse nell’ultimo decennio.

La Mongolfiera sociale sta perdendo quota e dovrà essere alleggerita da quegli elementi ponderali percepiti come “rinunciabili” per la sopravvivenza , per evitare che si schianti. Alleggerita cioè di pesi poco utili e comunque rinunciabili rispetto ad altri, e come tali “percepiti” dall’ opinione pubblica, avendo a riguardo la tutela del bene comune.

Le Professioni, a mio avviso, ed alcune più di altre, dovranno comprendere per tempo questa percezione e attivarsi con impegno, per riguadagnare molti punti sulla loro irrinunciabilità sociale, per essere considerate ancora “necessarie”, quanto alla loro esistenza e quanto alla loro consistenza.

Penso all'avvio di una pervasiva COSCIENZA COLLETTIVA che spinga per com-prendere e con-dividere e non per separare.

Penso all'avvio di un rinnovato SPIRITO DEL TEMPO che alimenti il Pax-appeal, innanzitutto nella Conciliazione e Mediazione come appannaggio di TUTTI i PROFESSIONISTI a favore di TUTTI I CITTADINI.  Che si spera POSSA e DEBBA diventare appannaggio di TUTTI i Professionisti, ad esempio con la MEDIAZIONE FACILITATA in via telematica.

Penso poi all’approccio MULTIDISCIPLINARE dei Professionisti, utile per ridurre i colli di bottiglia e per migliorare procedure , protocolli ed opere  nella P.A.  Ed anche all'avvio della vera cura della polis (= Politica o Politeia), alla cura di ciò che è pubblico (repubblica o res publica), alla riscoperta dell'impagabile piacere di lavorare contribuendo alla soddisfazione immateriale di qualcuno più che alla fabbricazione strumentale di qualcosa.

Le PROFESSIONI, a mio modo di vedere, hanno adesso una grande opportunità per conferire adeguato lustro al loro rinnovato accreditamento sociale: diffondere il MEME di questa coscienza collettiva, ovvero devono operare, prima sforzandosi, e poi automaticamente ed inconsapevolmente, per replicare di mente in mente questo atteggiamento, come unità di informazione culturale.

Il meme quale entità informativa che si autoreplica, divenendo "opinione pubblica",  si autopropaga e si diffonde entrando a far parte stabilmente nella rinnovata  cultura della nazione Italiana.

 

Ascolta cosa è il Meme (premium).mp3

 

 Il meme è un'idea, un valore, un'abilità, oppure qualsiasi altra cosa sia in grado di essere imparata e divulgata agli altri come unità.  Il meme è per il trasferimento dell'informazione, la stessa cosa che il gene è per la genetica.

 

Il meme, allora, come il gene può essere destinato a grandi cose: ad esempio a trasmettere in termini "virali", ovvero assolutamente pervasivi e pandemici, qualsiasi unità di INFORMAZIONE e di LINGUAGGIO e di CONCETTO che passa di mente in mente, da uomo a uomo, consapevolmente o inconsapevolmente.

La diffusione della percezione ADESSO del gigantesco e rinnovato ruolo delle PROFESSIONI nella tenuta degli interessi economici, sociali e nazionali a difesa dalla Crisi attuale e a difesa da quelle che seguiranno, è assimilabile ad un  MEME evolutivo della nostra appartenenza collettiva ad un Paese -riconosciuto dal mondo intero-  come culla millenaria del Sapere e della Cultura universale.

Contatti

c_Telefono Telefono
+39 06.77.07.36.80
c_Skype Skype
gian.marco.boccanera
c_Agenda Appuntamento
richiedilo qui!
c_Email

Clicca qui per inviarci una mail

Consulenza-prepagata-bottone 

Consulenza prepagata 

Libri

Disponibile il nuovo Libro Atti Convegno PaxLab "Conciliazione: Un'Opportunità per il Sistema-Paese?

Nuove frontiere per lo sviluppo strategico delle professioni liberali"

Compra ora il libro

Ancora disponibile Libro su "Conciliazione & Strategia: Meme evolutivo del Sistema-Paese" .

Compra ora il libro

 

La Carta dei Servizi


 

Ci trovi su...

social_facebook_box_blue_128googleplus_box_red_64social_twitter_box_blue_128youtube_logosocial_linkedin_box_blue_128studioboccanera xingsocial_rss_box_orange_128

 



Network

Cerca

images

 

Aforismi e Philosophia

M.Twain

Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avrete fatto, ma di quelle che non avrete fatto.        ... Read More...
IMAGE Oscar Wilde (uno)

      Sono solo i superficiali a non giudicare dalle apparenze. Oscar Wilde   GUARDA IL VIDEO>> Read More...
J.M.Keynes

L'amore del denaro come possesso... sarà riconosciuto per quello che è: una passione morbosa, un po' ripugnante, una di quelle propensioni a metà... Read More...
F.Nietzsche 2

Tutti gli uomini, di tutte le epoche, e ancora oggi, si dividono in schiavi e liberi perché chi non dispone di due terzi della sua giornata è uno... Read More...
Machiavelli (dieci)

Dal momento che l'amore e la paura possono difficilmente coesistere, se dobbiamo scegliere fra uno dei due, è molto più sicuro essere temuti che... Read More...
Machiavelli (nove)

Dove men si sa, più si sospetta.... Read More...
Machiavelli (otto)

Dove men si sa, più si sospetta.... Read More...
Machiavelli (sette)

Dove c'è una grande volontà non possono esserci grandi difficoltà.... Read More...
Edoardo 1

In questa vita nessuno può mettere il punto. Esiste soltanto il punto e... Read More...
Edoardo2

Signore, dammi il coraggio di cambiare la cose che possono essere cambiate, dammi la forza di accettare quelle che non possono essere cambiate e... Read More...
IMAGE Anthony Crosland

 Quelle stesse cose che una generazione considera un lusso, sono considerate dalla generazione successiva una necessità.... Read More...
John Maynard Keynes

Non è tanto difficile realizzare le idee nuove, quanto sfuggire  alle vecchie, radicate in ogni angolo del nostro... Read More...
IMAGE Gilbert K. Chesterton

      La differenza tra costruzione e creazione? La prima si può amare quando la si vede. La seconda si ama prima ancora che... Read More...
S. Agostino

La misura dell'amore è amare senza... Read More...
Eduardo

In questa vita nessuno può mettere il punto. Esiste soltanto il punto e... Read More...